A come Amore, Amore come Attaccamento.

L’Amore non guarda con gli occhi, ma con la mente e perciò l’alato Cupido viene dipinto cieco.

William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate 

Lo aveva già dedotto Shakespeare, l’Amore è anche questione di Mente. L’attrazione e la passione sono sicuramente rilevanti all’interno di una relazione, ma non bastano, molto dipende da come interpretiamo la realtà di coppia.

Provate a chiedervi:

  • A chi mi piace essere vicino?
  • A chi mi rivolgo quando ho un problema?
  • Chi non sopporto che mi stia lontano?
  • Su chi sento di poter contare sempre?

Rispondendo a queste domande vi sarà venuta in mente una persona specifica, probabilmente molto importante per voi e oggetto del vostro affetto e delle vostre attenzioni.

Ma come mai è così importante?

Perché corrisponde alle 4 componenti  fondamentali per una relazione affettiva:

  1. Vicinanza fisica: le carezze, le coccole, i baci ci consentono di sentire fisicamente vicina la persona amata;
  2. Rifugio sicuro: la vicinanza permette di poter essere protetti in caso di pericolo, consolati e rassicurati nelle difficoltà;
  3. Ansia da separazione: possiamo agitarci quando la persona amata si allontana, perché potrebbe non essere disponibile in caso di bisogno;
  4. Base sicura: ci sentiamo liberi di fare nuove esperienze con la consapevolezza di avere accanto qualcuno che ci sarà al nostro ritorno.

E dove nascono questi bisogni?

Secondo Bowlby  sono innati e si manifestano già dai primi attimi di vita. Si parla così di Attaccamento, un sistema motivazionale, caratterizzato dai bisogni primari di cura e sicurezza: il bambino non si avvicina all’adulto solo per mangiare, ma sceglie un care-giver, una persona che possa prendersi cura di lui e difenderlo in caso di pericolo. Questa prima esperienza relazionale diventa un vero e proprio modello mentale: una fotografia, in termini di comportamenti e stati emotivi, della relazione, di noi stessi e dell’altro che, nel corso della nostra vita, ci guida nei rapporti interpersonali.

Attaccamento e Amore: quindi qual è il nesso?

L’Amore è Attaccamento. Il modello mentale dell’attaccamento è l’idea che ci siamo costruiti dell’amore e della nostra amabilità.

Mi spiego meglio. Se il mio care-giver è stato accudente, ossia ha risposto ai miei bisogni fisiologici ed emotivi, legittimandoli e facendomi sentire meritevole dell’amore ricevuto, con molta probabilità cercherò un rapporto simile nel futuro. Inoltre, grazie a questa relazione, ho imparato ad amare, proprio prendendo esempio dai comportamenti del care-giver.

Se invece non ho ricevuto cure simili, potrei pensare di non meritare l’amore (di non essere amabile) e potrei allo stesso modo non aver appreso come si ama. Quindi, in parole povere, non ho un modello di amore, o meglio, di amore sicuro, stabile, reciproco.

 

Naturalmente in questo articolo è stato semplificato un argomento assai più complesso: per fortuna siamo immersi in un mondo di relazioni, dove è possibile sperimentare differenti modi di amare ed essere amato. Inoltre, nel nostro sviluppo ed apprendimento, intervengono molteplici fattori, come il carattere, la personalità, il contesto di vita, la scuola, gli amici, il lavoro…insomma, ci si può salvare anche da un attaccamento insicuro!

Se sei curioso in merito puoi consultare:

Attili, G. (2004). Attaccamento e amore. Il mulino.

Bowlby, J. (1989). Una base sicura. Cortina, Milano.

 

Per qualsiasi informazione, dubbio, opinione non esitare a consultarmi!

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Mariposa

Mariposa, 27 anni, psicologa e aspirante psicoterapeuta. Mariposa in spagnolo vuol dire"farfalla" e per me identifica lo scopo della psicologia, ossia il cambiamento, la possibilità di adattarsi al mondo e di mutare nel migliore dei modi.