Sanremo: i TOP e i FLOP della IV SERATA

Dopo la quarta puntata di Sanremo dedicata alla proclamazione del vincitore di Sanremo Giovani e successivamente ai duetti dei venti concorrenti big, ripercorriamo la serata attraverso i momenti migliori e peggiori. Tutto estremamente dettato dalla soggettività.

 

Top

 

Podio Giovani , vittoria meritata di Ultimo, dalla periferia romana ha presentato una canzone niente male. Secondo Mirkoeilcane che con il premio della critica si può ritenere soddisfatto, è il vero premio del cantautore. Sul terzo posto avrei da ridire ma “de gustibus non disputandum est”.

I duetti hanno sorpreso e non poco, addirittura qualcuno migliore dell’originale. Da sottolineare la modifica, a parer mio fantastica, fatta da Lo Stato Sociale per il coro dell’Antoniano. “Nessuno che buchi i palloni”, promossissimi e tanto stupore per le Vibrazioni e Skin che insieme hanno spettinato il pubblico posato di Sanremo. Un’atmosfera diversa ma molto gradita. Anche i the Kolors con Tullio de Piscopo e Nigiotti hanno regalato un buon momento. Bella l’idea di inserire due musicisti, la canzone effettivamente si prestava molto bene.

Beppe Vessicchio ormai personaggio più twittato del Sanremo2018 non è solo un bravissimo maestro d’orchestra ma un personaggio in tutto e per tutto, tant’è che lo stesso Baglioni ha iniziato a coinvolgerlo inserendolo in alcune piccole gag. Ma non permetterti mai più di spezzare la fonte del potere di Beppe.

La lettera di Milva, un omaggio ad una grande artista, doveroso, sentito, giusto. La figlia ha recitato a tutto il pubblico in sala i ringraziamenti che ha scritto in prima persona così da ripercorrere la sua carriera in modo delicato e fiero. Un grazie dal cuore che ha sottolineato non solo la sua esperienza internazionale, ma anche quanto amore ci sia per la musica.

Il Dopo Festival , forse un po’ troppo breve, ma sbarazzino. Ieri anche il direttore artistico ne era ospite mostrandoci il suo lato umano e burlone. Ospiti e giornalisti si incontrano in uno spazio neutro e si scambiano domande e opinioni. Sempre bello approfondire e scoprire dettagli di un qualcuno che sei abituato a vedere soltanto in momenti ufficiali.

 

FLOP

 

Alcuni duetti hanno deluso le aspettative, uno tra questi quello del duo Meta – Moro con Cristicchi, personalmente reputo che una canzone del genere non abbia bisogno di parole ulteriori. Il carico della testimonianza recitata da Cristicchi si è fatto sentire. Troppo.

Abito di Ghemon è tra tutti forse il più imbarazzante, tanto da far immaginare una trasformazione: da Ghemon all’ispettore Zenigata di Lupin, sembrava strano che non ci fossero abiti da criticare.

Le gaffe della Hunziker (sei pagata per presentare, almeno i nomi salli) un po’ di sviste per la bella conduttrice che, forse a causa del ridotto tempo per dormire, forse per la serata effettivamente terribilmente lunga, ha confuso qualche nome..

Baglioni ancora una volta non perde occasione per far cantare agli ospiti le sue canzoni.“Non canto sotto la doccia per paura di trovarmelo li a fare il duetto” è il pensiero comune dei telespettatori. Chiama una Gianna Nannini per poi non farle cantare i suoi più grandi successi. Forse un po’ meno Baglionicentrismo avrebbe fatto bene alla serata.

Gli Elii, li metto tra i flop perché loro vorrebbero così, idea geniale quella di far vestire “i Neri per caso” di bianco e indossando loro il nero, così da rubar loro il colore. Pensano al dettaglio, tutto deve essere perfetto, tutto tranne la canzone chiaro. La vittoria è arrivare ultimo ( che poi Ultimo ha vinto Sanremo, vorrà dire qualcosa..)

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Gioia

Gioia, 24 anni e studentessa di Lingue e Letterature Straniere. Con la passione per i libri. Con la voglia di girare il mondo. Con l'esigenza di dire sempre ciò che pensa.