Tolkien Reading Day: Portatori di benedizioni

Anche quest’anno siamo giunti al giorno del Tolkien Reading Day. Innanzitutto partiamo da un breve accenno storico di questo giorno: questa festa è stata istituita dalla Tolkien Society nel 2003, per ricordare il giorno in cui l’Unico Anello è stato distrutto sul Monte Fato portando alla morte definitiva dell’Oscuro Signore Sauron; quindi ogni anno il 25 marzo i fan del Professore si ritrovano per festeggiare e leggere insieme opere del multiverso Tolkeniano, inoltre viene scelto un tema per poter selezionare meglio le proprie letture e quello di quest’anno è “Home and Hearth: the many ways of being a Hobbit.”.

Il passaggio che ho scelto per l’evento è il seguente:

 «Per te, piccolo giardiniere ed amante degli alberi», disse rivolgendosi a Sam, «non ho che un piccolo dono». Gli mise in mano una scatoletta di semplice legno grigio, del tutto disadorna, con un’unica runa d’argento sul coperchio. «Codesta è la G di Galadriel», disse la Dama; «ma può anche essere l’iniziale di giardino nella tua lingua. La scatola contiene terra del mio frutteto, ed ogni benedizione che Galadriel ha ancora il potere d’impartire. Non ti aiuterà a percorrere con costanza la giusta via, né ti difenderà contro le insidie; ma se tu la conservi, ed un giorno ritorni infine alla tua casa, allora forse sarai ricompensato. Anche se trovassi tutto spoglio e abbandonato, quando avrai sparso in terra il contenuto della scatola, pochi giardini fioriranno come il tuo nella Terra di Mezzo. Quel giorno forse ricorderai Galadriel, ed ai tuoi occhi apparirà una lontana visione di Lórien, che tu hai veduto solo nel nostro inverno. Per noi primavera ed estate sono passate, e su questa terra rivivranno soltanto nel ricordo».

 

 

Con questo passo vorrei far emergere quello che il dono di Galadriel porterà, in esso sappiamo che Sam non troverà alcun sostegno lungo il cammino, ma nonostante ciò sarà l’unico dono che potrà riportare la pace nella contea, con esso Sam si farà portatore di benedizione e di pace e ridarà nuova vita alla sua casa.

Mi piace affiancare questo dono al gesto che molti di noi oggi hanno fatto (o stanno per fare), cioè quello di portarsi a casa un ramoscello di ulivo in segno di benedizione, anche se purtroppo il più delle volte lo facciamo per tradizione o mera scaramanzia, una cosa che forse molti non sanno, e lo dico perché anche io l’ho scoperto da poco, è che anche il ramoscello di ulivo ha come significato, oltre quello della pace, anche quello della rinascita.

Ulivo e Rami di Ulivo

Proprio come Sam, il quale riuscirà a sanare la sua terra ferita, la sua casa distrutta, portando a compimento lo scopo del dono di Galadriel, così anche noi oggi abbiamo il compito di far fruttare questo dono che riceviamo, portando questo ramoscello a casa abbiamo l’incarico di diventare noi stessi portatori di questa benedizione, nella nostra vita, nella nostra quotidianità; e il primo passo è proprio quello di iniziare nelle nostre case, con le persone a noi più care, e così facendo potremmo essere portatori di pace e di rinascita proprio come il nostro Sam lo è stato per la sua Contea e rendere, così, ogni nostra casa, paese, città una vera e propria casa hobbit!

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AngeloSDB

Ciao, mi presento, sono Angelo e sono un religioso salesiano, ho 22 anni e sono uno studente della facoltà di filosofia a Roma. La mia più grande passione è legata al mondo del grande professore di Oxford J.R.R Tolkien.